Prosegue il L@bYoung 2025-26, dopo l’esperienza fiorita a L’Isola che c’è, con un nuovo Strambo Striscione (a cura di Alle Bonicalzi) e con il ritorno di Leila Mariani per una nuova avventura. Poi, comunque, si festeggia!
STRAMBI STRISCIONI: FESTEGGIAMO INSIEME!
In attesa del primo compleanno da festeggiare, abbiamo deciso di fare una festa di NON compleanno, in cui il regalo lo facevamo noi all’associazione (da utilizzare in ogni festa, anche quando si affitta lo spazio!), le e gli adolescenti di AITO•L@bYoung si sono lanciati nella realizzazione di un nuovo strambo striscione – come li chiama Alle Bonicalzi, conduttrice del laboratorio.
Prima, però, riunione autogestita, in giallo!

Benvenute alle nostre nuove amiche! Serenita e Alicina! 🙂
FESTEGGIAMO ARIANNA E IL RITORNO DI LEILA!
IN ROSSO.




Bentornata Leila Mariani con il laboratorio: La ciotola dell’amicizia.
È un laboratorio che dura due incontri.
Il primo incontro è un’occasione per ogni ragazzo/a di mettere a fuoco cosa è importante per lei/lui al punto da volerlo conservare, proteggere, ma anche di comprendere cosa fare per tenere da conto, accogliere, ascoltare.
Ognuno di loro, con modi e tempi diversi e unici, ha creato la sua ciotola, l’ha personalizzata e infine ci ha messo dentro ciò che era prezioso.Il secondo incontro li mette alla prova.
Devono dare in mano la loro ciotola a un amico/a e ognuno di loro deve creare la ciotola dell’amicizia per l’altro/a.
Nascono spontanee le domande: cosa significa “ciotola dell’amicizia”? Come posso creare una ciotola che sia o rappresenti l’amicizia? Ma deve essere per forza una ciotola? E quindi cosa significa essere amici? Cosa mi aspetto da un’amico/a? Tratterà bene la mia ciotola, mi posso fidare?La ricerca delle risposte a queste domande, la creazione unica e speciale di ogni ciotola dell’amicizia, ha creato l’occasione per conoscere meglio se stessi e gli altri e le altre.
Ognuno ha sperimentato l’essere amico/a per l’altro e il ricevere un gesto di amicizia.Leila Mariani, formatrice e artista







Una miniatura del Cielo Stellato di Van Gogh in argilla!


Il logo di DG (Diversamente Genitori) in argilla!!!

Si ringrazia Sofia per aver cucito le ‘tasche’ dello strambo striscione.
Grazie a Lorenzo per aver scattato la foto, con il sostegno morale di Marco.
LA CIOTOLA DELL’AMICIZIA:
CONOSCERE, CONDIVIDERE E CONTENERE LE EMOZIONI
Grazie al ritorno di Leila, abbiamo potuto sperimentare il suo Metodo della Ciotola.
Dopo i collage di Racconto di me, ora lavoriamo con l’argilla per conoscerci meglio.
Come sempre, si parte da sé… ma poi ci si apre al mondo, attraverso gesti di amicizia!
Tra l’altro, bellissimo avere avuto ancora con noi Bea, ovviamente in VIOLA!


In segreteria, la precisissima Melissa: GRAZIE!



Intanto continuano anche le riunioni auto-gestite (con l’aiuto di Chiara).
Ci stiamo infatti chiedendo come vogliamo che il laboratorio proceda davvero ed evolva!
Le proposte sono molte e molto interessanti…
Bisognerà capire se anche l’impegno che implicano sarà… ben’accetto e condiviso.
STAY TUNED!

Grazie Serenita per questa foto di Alle!
MOSTRIFICARSI PER SCONFIGGERE LE PROPRIE PAURE
In occasione di Halloween, abbiamo optato per un nuovo festeggiamento, dando fuoco alle nostre paure (in sicurezza, ovviamente!, per questo non ci sono foto… eravamo impegnat3 in altro).
Ovviamente in ARANCIONE e ovviamente con David…
- Ci siamo prima allenati e allenate a disegnare mostriciattoli occhiuti (pressoché tutto, dotato di occhi, prende vita: ci avete mai pensato?).
- Poi abbiamo scoperto il mostro che è in noi: non è mica detto che faccia paura! Anzi. Spesso fa tenerezza, nella sua imperfezione… larvale.
- Infine abbiamo giocato a ‘costruirne’ altr3… tirando un dado (è un gioco di Hervé Tullet!).









