Dedicato ai fratelli e alle sorelle di persone con disabilità, il Progetto Siblings ha debuttato a inizio anno e ha avuto grande riscontro. Ecco alcune note e il programma della nuova edizione, sia del Laboratorio Siblings (6-10 e 11-13 anni), il lunedì pomeriggio) sia il Gruppo Siblings (per adolescenti) a giovedì alternati. Presentazione ai genitori il 20 e 23 ottobre.

Siblings, in inglese significa fratello o sorella. In italiano non abbiamo un’unica parola per riunire chi condivide i genitori… Nel contesto della nostra associazione (ecco chi siamo!), i fratelli e le sorelle lo sono di persone con disabilità, malattie rare o neurodivergenze.
Ed è per loro che abbiamo pensato a questi appuntamenti: per sostenerli e sostenerle e per creare legami e relazioni forti tra chi condivide una quotidianità… diversa.
PROGETTO SIBLINGS: COM’È ANDATA FINORA
Il progetto SIBLINGS è nato dall’esigenza concreta di offrire ascolto, sostegno e visibilità a bambini e bambine e adolescenti che condividono la propria quotidianità con un fratello o una sorella affetti da condizioni disabilitanti o malattie rare. Una condizione che spesso comporta silenziose rinunce, carichi emotivi non riconosciuti e un senso di invisibilità all’interno del proprio contesto familiare.
È evidente quanto sia fondamentale offrire supporto a chi, pur non essendo il/la ‘figli@ con disabilità’, vive quotidianamente le conseguenze di quella condizione.
Il progetto ha rappresentato per questi ragazzi e ragazze uno spazio dedicato, accogliente e sicuro, dove poter parlare liberamente, confrontarsi con chi vive esperienze simili, sentirsi meno soli e sole. Allo stesso tempo, ha dato voce alle famiglie, offrendo loro strumenti per comprendere meglio le dinamiche relazionali e sostenere con maggiore consapevolezza i propri figli.
Uno degli elementi più significativi del progetto è stato proprio il tentativo di lavorare sull’intero sistema familiare, non solo sul singolo individuo. La presenza della disabilità modifica profondamente le dinamiche relazionali all’interno della famiglia: riconoscerlo, parlarne, cercare nuove strategie di equilibrio è un passo necessario per migliorare la qualità della vita di tutti e tutte.
OBIETTIVI E STRATEGIE
L’obiettivo principale del progetto è stato quello di prevenire il disagio psicologico e accompagnare i siblings nel percorso di crescita, aiutandoli ad affrontare con serenità le sfide che derivano dal vivere accanto a un fratello o una sorella con disabilità.
Nonostante alcune difficoltà organizzative e logistiche, la partecipazione è stata di qualità e i numeri raccolti testimoniano un lavoro solido e profondo.
L’intervento è stato costruito in maniera articolata, tenendo conto delle diverse età e dei differenti bisogni dei partecipanti.
Sono stati realizzati:
• Gruppi di sostegno suddivisi per fasce d’età (6–11 anni e 12–18 anni).
• Laboratori esperienziali incentrati su gioco, lettura, espressione corporea ed emotiva.
• Colloqui individuali con psicologi e psicologhe, rivolti sia ai ragazzi e alle ragazze sia ai genitori.
• Incontri di gruppo dedicati ai genitori, come spazi di confronto e sostegno.
COM’È ANDATA, IN DETTAGLIO
Durante il percorso, è emersa in modo chiaro l’efficacia delle attività proposte nel dare voce ai bisogni, spesso inespressi, di questi bambini e bambine e adolescenti.
I più piccoli e le più piccole hanno trovato uno spazio giocoso e accogliente, dove potersi raccontare, riconoscere le proprie emozioni, sentirsi finalmente protagonisti. Le attività ludiche, i laboratori di gruppo e i momenti di condivisione hanno rappresentato un vero e proprio sollievo.
Il gruppo preadolescenti ha partecipato con più discontinuità ma ha anche manifestato interesse e curiosità. Questo ci suggerisce che in futuro sarà utile progettare interventi ancora più flessibili e personalizzati per questa fascia d’età, spesso sospesa tra il bisogno di vicinanza e il desiderio di autonomia.
Le e gli adolescenti hanno accolto il progetto con maturità e profondità. Durante gli incontri hanno affrontato tematiche complesse e delicate come il senso di responsabilità, le difficoltà relazionali, le paure legate al futuro. La possibilità di avere uno spazio anche individuale con la psicologa si è rivelata fondamentale per offrire un supporto più mirato.
Anche i genitori hanno mostrato grande riconoscenza per gli spazi di confronto messi a disposizione. Molti hanno colto per la prima volta l’opportunità di condividere pensieri, paure e difficoltà legate al loro ruolo, spesso vissuto in solitudine.
Abbiamo cercato di alleggerire il carico dei genitori, offrendo occasioni in cui i fratelli e le sorelle potessero vivere esperienze in autonomia, coltivare i propri interessi e stringere nuove amicizie. Spazi in cui potessero sentirsi anche loro finalmente ‘speciali’, al di là del ruolo di supporto che spesso si ritrovano a ricoprire.
L’associazione intende quindi proseguire e rafforzare questa iniziativa, lavorando per intercettare un numero sempre maggiore di famiglie, anche grazie a una più stretta collaborazione con medici e mediche di base, pediatri/e, insegnanti e servizi sociali.
L’obiettivo è costruire una rete stabile e competente, in grado di offrire risposte tempestive, personalizzate e rispettose della complessità delle situazioni.
PROSSIMAMENTE: LA MOSTRA FOTOGRAFICA!
Per valorizzare le storie, le esperienze e il coraggio quotidiano delle famiglie coinvolte, è stato avviato un progetto di reportage fotografico curato dal fotografo internazionale Giovanni Diffidenti. Le immagini raccolte daranno vita a una mostra fotografica che avrà l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, le amministrazioni, i professionisti e le professioniste, raccontando con delicatezza e autenticità la complessità e la bellezza di queste famiglie.

PROGETTO SIBLINGS: SI RIPARTE A FINE OTTOBRE!
In collaborazione con il Consultorio La Famiglia di Como, Rare Siblings e il Consorzio Servizi Sociali dell’Olgiatese, voluto dall’associazione Diversamente Genitori all’interno dei propri servizi, riparte a fine ottobre 2025 il Progetto Siblings, che prevede due diversi servizi dedicati ai fratelli e alle sorelle (i siblings, appunto) di persone con disabilità, malattie rare o neurodivergenze.
Tali servizi sono gratuiti, basta la tessera famigliare annuale all’associazione.
PRESENTAZIONE AI GENITORI
Per scoprire di più e conoscere persone e spazi dedicati al progetto, l’appuntamento è duplice:
LUNEDì 20 OTTOBRE ALLE 18,30
Per i genitori di bimbe e bimbi della fascia 6-10 anni e delle e degli preadolescenti 11-13 anni..
GIOVEDì 23 OTTOBRE ALLE 18,30
Per i genitori delle e degli adolescenti.

PROGETTO SIBLINGS 6-10 e 11-13 IL LUNEDì
Il laboratorio Siblings 6-13 anni (suddivisi in due sottogruppi) si svolge il lunedì dalle 16,45 alle 18,15 presso lo Spazio Ossigeno dell’associazione Diversamente Genitori, in viaVittorio Veneto 4 a Villa Guardia (CO).
Si ricomincia il 27 ottobre 2025.
Rivolto a bambini e bambine tra i 6 e i 13 anni, suddivisi nelle fasce 6-10 e 11-13, tutti i lunedì dalle 16,45 alle 18,15, con le dott.sse Barbara Iorio, pedagogista, Chiara Brunati, educatrice, e Barbara di Maio psicologa.
ISCRIZIONI
Il laboratorio è gratuito, basta avere la tessera dell’associazione, che è annuale e famigliare e costa € 20,00.
Per iscriversi al laboratorio Siblings, compila la form che trovi QUI.
GRUPPO SIBLINGS ADOLESCENTI, UN GIOVEDì Sì E UNO NO
Il Gruppo Siblings per adolescenti si svolge a giovedì alternati dalle 17,30 alle 19 presso lo Spazio Ossigeno dell’associazione Diversamente Genitori, in viaVittorio Veneto 4 a Villa Guardia (CO).
Si ricomincia il 30 ottobre 2025.
Rivolto alle e agli adolescenti, esordisce a gennaio 2025, un giovedì sì e uno no dalle 17,30 alle 19,00, con la dott.ssa Jennifer Salamon, psicologa e la dott.ssa Elisabetta Ceriani psicologa.
ISCRIZIONI
Il laboratorio è gratuito, basta avere la tessera dell’associazione, che è annuale e famigliare e costa € 20,00.
Per iscriversi al laboratorio Siblings, compila la form che trovi QUI.



